Villa Bombelli
Villa Bombelli
La Fondazione Action For Difference Ente Filatropico, per volere della famiglia Bombelli arrivata alla quinta generazione, ha aperto alla comunità Villa Bombelli, a Milano Lambrate, con la creazione di nuovi spazi polifunzionali, diventandone custode per le generazioni future.
La Fondazione è promotrice di un importante piano di restauro e valorizzazione di Villa Bombelli, delle sue pertinenze e del suo meraviglioso Giardino.
La Fondazione è inoltre promotrice di attività legate al settore del design, moda, arte e cultura e partecipando attivamente alla riqualificazione e rigenerazione del distretto del design di Ventura Milano e del quartiere di Lambrate con l'obiettivo di creare inclusione e aggregazione per gli abitanti del quartiere.
Nascono quindi le location per eventi Giardino Ventura e Bistrot Ventura .
Nel cuore di Milano Lambrate, Villa Bombelli racconta una storia italiana di ingegno, progresso, creatività, lavoro, radici e slancio verso il futuro.
È qui che la famiglia Bombelli, per oltre un secolo, ha trasformato il ferro, l’alluminio in innovazione e bellezza, costruendo opere che hanno lasciato il segno in molte città italiane: stazioni, facciate, cancelli, monumenti, opere d’arte urbana, contribuendo a dare forma all’Italia moderna.
Immersa in un giardino di 3500mq , nel quale spiccano due imponenti e maestosi cedri del libano, Villa Bombelli si trova ad angolo tra le Via Ventura e Via Massimiano a Milano.
Ad inizio ‘900, quando Lambrate era un Comune indipendente da Milano e ancora fortemente agricolo, l’intera area compresa tra Via Marconi (attuale Via Ventura), Via Massimiano e Via Sbodio, fu acquistata da Angelo Bombelli, industriale illuminato nel settore delle costruzioni metalliche che ha realizzato opere ardite e innovative nella lavorazione del ferro e dell’alluminio in cooperazione con i maggiori architetti e ingegneri del ‘900.
Villa Bombelli fu costruita, su terreni agricoli in prossimità del fiume Lambro, che furono di proprietà della Famiglia Ingegnoli, che aveva fondato a fine '800 uno dei primi stabilimenti agro-botanici europei.